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Cause e fattori di rischio della dismorfofobia

Le esatte cause del disturbo di dismorfismo corporeo non sono note.

Le esatte cause del disturbo di dismorfismo corporeo non sono note. Tra i meccanismi coinvolti è stata ipotizzata l'esistenza di un'alterazione nella trasduzione/elaborazione degli stimoli visivi che porterebbe a valutare in modo scorretto il proprio aspetto a prescindere dall'interferenza di fattori di ordine psicologico. Questa relazione resta, tuttavia, da verificare. Studi di imaging cerebrale hanno, inoltre, evidenziato anomalie di attivazione nelle aree cerebrali preposte all'elaborazione della memoria verbale e non verbale e difetti di trasmissione degli stimoli nervosi tra queste zone e la corteccia cerebrale prefrontale, analoghe a quelle riscontrate nel disturbo ossessivo compulsivo.

Che il disturbo abbia una base biologica e che sia correlato al disturbo ossessivo compulsivo anche su questo fronte e non soltanto su quello delle manifestazioni cliniche è dimostrato dal fatto che il disturbo di dismorfismo corporeo tende a ripresentarsi in più membri della stessa famiglia (cosa che ne sottolinea anche l'ereditarietà) e in famiglie dove siano presenti una o più persone affette da disturbo ossessivo compulsivo.

Inoltre si ritiene pressoché certo un ruolo chiave del sistema serotoninergico nell'insorgenza e nella cronicizzazione della malattia. I dettagli di questa relazione restano, tuttavia, da chiarire.

Sul piano neuropsicologico, invece, si ritiene che lo sviluppo del disturbo di dismorfismo corporeo sia legato a un processo cognitivo difettoso o mal direzionato da sollecitazioni esterne, che porta a enfatizzare l'importanza dell'aspetto fisico nella vita di tutti i giorni.

Oltre alla predisposizione genetica, un importante fattore di rischio non modificabile per l'insorgenza del disturbo di dismorfismo corporeo è l'età. Gran parte dei casi esordiscono nell'adolescenza, quando le naturali e repentine modificazioni del corpo in crescita si sommano a una delicata fase di definizione della personalità e dei rapporti con il mondo esterno, creando un disagio di norma ritenuto fisiologico, ma che può talvolta sfociare nella patologia. Un fattore predisponente lo sviluppo di disturbo di dismorfismo corporeo in giovane età è rappresentato dall'aver subito abusi o forti traumi psicologici nell'infanzia o essere stati allevati in un contesto caratterizzato da un perfezionismo esasperato che non ha permesso di sviluppare un adeguato grado di autostima.

Una seconda fase della vita particolarmente critica è quella che vede la comparsa delle prime rughe, la perdita di luminosità della pelle, la caduta di qualche capello, il venir meno del tono di muscoli e tessuti. Tutti eventi inevitabili per ogni essere umano, che a qualcuno possono apparire inaccettabili e da contrastare con ogni mezzo a disposizione, spesso, ottenendo risultati peggiori dell'inestetismo che si voleva eliminare e, comunque, soltanto transitori. Questa forma di disturbo di dismorfismo corporeo può essere anche favorita da traumi psicologici e da relazioni sentimentali negative in età adulta che hanno determinato una profonda insoddisfazione e/o riduzione dell'autostima.


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